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lunedì, 28 agosto 2006

Billie The Vision And The Dancers - The World According To Pablo (2006)

The World According To Pablo

"The World According To Pablo"
ovvero il mondo secondo Pablo è cantabile e spensierato

"Well, if you’re ready, we’re ready. This is the world according to Pablo…"

Così inizia il disco definitivo dell'estate. Io credevo che le vere canzoni dell'estate fossero dentro l'happy hour, you you, po-popopo-poporo, firulì firulà world hold on, siamo una squadra fortissimi... e invece mi sono dovuto proprio ricredere!

"The World According To Pablo" per me, in sordina, è il disco più estivo del 2006! Da quanto tempo non sentivamo un lavoro così fresco? Billie the vision (Lars Lindquist, suppongo) e i suoi ballerini ci fanno danzare in un concept album astruso, inafferrabile e solare come tutte le influenze che si affacciano in queste canzoni. Billie e i suoi molti amici sono in sette, vengono dalla Svezia, sono alla seconda fatica discografica (che di faticoso sembra non avere proprio nulla!) e hanno una gran voglia di divertirsi, far divertire, ed emozionare. La loro musica suona molto distante dalle algide atmosfere nordiche, si avvicina ad un pop acustico pervaso da uno spirito spagnoleggiante, corale e spensierato. Basta ascoltare la prima traccia, "I'm Pablo", per rendersene conto: immediatamente siamo catapultati nel mondo secondo Pablo, un mondo di pennate velocissime e trombe canterine. Ritornelli killer e melodie orecchiabili sapientemente miscelate rendono indimenticabili brani come "Nightmares", "A Man From Argentina", "One More Full Lenght Record" e "Vamos A Besarnos".
Nel mondo di Pablo non mancano nemmeno momenti intimi e sussurrati di ricami vocali, arpeggi sfiorati e carezze di violino, come in "Go To Hell", "I Let Someone Else In" e nella poetica conclusione di "Goodnight Sweetheart".

Da descrivere sembra semplice, ma ascoltando il disco vi accorgerete che tra le strofe, i ritornelli e i riff di fiati e violino c'è nascosta una genialità che in questi tempi di gruppi indie spesso troppo simili e piatti (sia sul versante acustico che su quello electro) non è poco. Non è poco per niente, se ci rendiamo conto di avere tra le mani undici canzoni "pop" perfette, che lasciano il segno e non stancano mai.
Cosa si può volere di più? Un happy hour? Una squadra fortissimi? No: solo di poter scaricare gratis tutti i loro brani per intero nella sezione "Music" del sito ufficiale http://www.billiethevision.com/

Jackson Five from a car stereo singing
“I want you back, want you back “
just a year ago I would have danced so crazy
and now I think I wanna get back on that track
if I only could relax in this confusion
if I could dance with you the way we used to
and shake my hips to the revolution
if I could be naive again

Catherine says, “Mono’s coming on Friday
and I must be the happiest girl in the world”
I’m thinking I wanna be you I wanna be you
I wanna be you I wanna be you, you, you.
So send me a man from Argentina,
to make me the happiest girl in the world
so come to me on Friday, or Saturday, or Sunday,
but I can’t wait ‘til Monday


da "A Man From Argentina"

Vi ho incuriosito, anche solo un pochino? Allora ascoltate "I'm Pablo"! (tratto da www.billiethevision.com)

Feel-Glass aka Dune Buggy
postato da: feelglass alle ore 10:52 | link | commenti (3) | commenti (3)(popup)
categorie: indiepop, billie the vision